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mercoledì 16 ottobre 2013

GLI INCREDIBILI X-MEN 01

Buon giorno a tutti voi chinauiti!
Come ve la passate in queste settimane di inizio ottobre?
Che programmi avete per le prossime settimane che ci separano da Lucca Comics 2013?
Se posso permettermi, da membro della ciurma della nave ammiraglia Fumetto, che naviga in lungo ed in largo il grande mare della china, mi permetto di segnalarmi un bel fumetto da leggere. 
Quale?
Non ve l''ho ancora detto?
Vi vorrei segnalare...


...GLI INCREDIBILI X-MEN 01
“La nuova rivoluzione”
STORIA: Brian Michael Bendis, Dennis Hopeless
MATITE E COLORI: Chris Bachalo, Salvador Larroca, Frank D’’Armata

Allora…da dove cominicare?
Inizio da una considerazione del tutto personale su Brian Michael Bendis: davvero un grande autore di fumetti! La sua gestione degli X-Men finora mi sta piacendo davvero moltissimo! Come per l’altra testata che sto seguendo, I nuovissimi X-Men, anche qui, Bendis è riuscito a sorprendermi non poco. Scopriamo in questo primo numero che il risentimento di Magneto nei confronti di Ciclope (che ci è già stato mostrato sull’altra testata mutante a cui facevo riferimento prima), è più profondo di quanto ci era stato fatto intendere. 


La storia in sostanza? Magneto stringe un patto con lo Shield, consegnerà loro Scott, a patto che costoro non lo uccidano; ne farebbero solo un martire. Già oggi il sentimento popolare è schierato dalla parte di Ciclope. Magneto mostra allo shield una mappa in cui viene indicata la presenza di tutti i mutanti che si stanno manifestando dopo l’avvento e la dipartita della Fenice. Sottolinea di non porre tanto l’attenzione sul loro numero, quanto piuttosto sul loro livello di potere. Imbecca lo Shield informandoli che Scott Summers non è più in grado di controllare i propri poteri. Suggerisce dunque allo Shield la strategia da perseguire: dovranno cercare di dimostrare al mondo chi è davvero diventato Scott Summers, un semplice assassino e far si, così, che si autodistrugga da solo. Questo l’inizio della storia nella sua prima parte, in cui mi preme sottolineare ancora una cosa: nuovi costumi per la squadra di Scott. Costumi che non mi hanno fatto impazzire più di tanto, nella loro muova concezione.
 

Con la seconda parte della storia Bendis e Bachalo iniziano a presentarci la nuova famiglia che Ciclope sta costruendo attorno alla sua figura, nuove e vecchie conoscenze che muovono attorno al loro leader. Iniziamo con Emma Frost, ex amante di Ciclope. Ci viene presentata in una riflessione molto personale ed intima, in cui Emma, sottolinea quanto silenzio la circondi ora, che la Fenice si è portata via i suoi poteri da telepate. Non poter più sentire i pensieri altrui quasi la terrorizza. Questo primo momento è seguito da un duetto con lo stesso Scott: intenso ed a modo suo profondo. Emma rimarrà come insegnante per le nuove leve che il gruppo sta reclutando. La figura di spicco che viene evidenziata dagli autori è Illyana, alias Magik, l’unica che sembra aver scoperto nuovi poteri dopo gli eventi AVX. Un personaggio decisamente da scoprire: molto, molto enigmatica! Nella riunione generale che ne segue vengono presentati i nuovi giovani mutanti: c’è chi pensa alla propria famiglia d’origine, chi no; chi è spaventato e chi invece, desideroso di passare all’azione, c’è chi si presenta come decisamente sveglio e chi invece sembra essere più ingenuo; c’è chi è convinto che la “normalità” non esiste, ed è solo un concetto astratto e relativo, c’è chi è grato a Scott e compagni e chi meno; c’è chi crede nella nuova rivoluzione mutante e chi invece la tradisce…
Alla partenza del gruppo per l’Australia, Magneto si defila e comunica la posizione di Ciclope allo Shield, il quale invia i Vendicatori…
Che inizio gente, che inizio! Due storie davvero coinvolgenti!
 
 
Vi parlo poi del gruppo comprimario degli X-Men che si trova sulle pagine di questo fumetto con una loro storia: X-Force. Ve ne parlo perché ci sono affezzionato, in quanto è stata la mia prima testata mutante. Ve ne parlo perché Nathan Summers, alias Cable è tornato a comandarlo, e sono davvero affezionato a questo personaggio. Ve ne parlo perché ne viene fuori il carattere decisamente duro di Cable e paterno allo stesso tempo. Paterno nei confronti di Hope. Ve ne parlo perché Cable non sembra stare benissimo. Ve ne parlo perché i disegni di Larroca ed i colori di D’Armata sono m e r a v i g l i o s i ! ! !


Questo numero è davvero di qualità, per contenuti e parte grafica! Da leggere assolutamente!

Al prossimo fumetto!

iSmAeLe

venerdì 4 ottobre 2013

I NUOVISSIMI X-MEN 04

Cari chinauti,
allora come state?
State leggendo qualche bel fumetto fumettoso interessante che vi sta piacendo particolarmente?
Fateci sapere, timidoni!
Lucca Comics and Games è alle porte (bè, in realtà manca un mese) e anche quest'anno cercheremo di fare visita alla città toscana, e voi? Ci sarete? Vi state organizzando?
Tanto per non lasciarvi senza nulla da leggere per il fine settimana, il vostro iSmAeLe vi segnala e vi parla di...


...I NUOVISSIMI X-MEN 04
TESTI: Brian Michael Bendis
DISEGNI: David Marques
COLORI: Marte Garcia
LETTERING: Barbara Stavel
TRADUZIONE: Fabio Bamberini

Brian Michael Bendis ci prenderà per mano, in questa nuova storia, e ci farà scoprire cose succederà ai cinque X-Men originali, nel momento in cui metteranno piede fuori dalla scuola; ma non solo, ci porterà a visitare l’interiorità di questi ragazzi, mostrandocene le paure, i dubbi, la determinazione e la risolutezza.
Pronti? Si parteeeeee!


La prima parte è un viaggio interiore nell’animo di Scott Ciclope Summers (no, non il rivoluzionario, quello dei primi X-Men, quello tutto casa e chiesa, quello portato nel presente – il suo futuro – da Hank Bestia McCoy). Scott, mascherato di giacchetta e cappello da baseball, con sotto tuta e visore da X-Man (ma davvero i supereroi pensano basti un cappello o un paio di occhiali per mascherarsi? Se funziona per superman funziona per tutti, direte voi, e forse avete proprio ragione) entra nella banca in cui c’è la sua cassetta di sicurezza. La trova e la apre (complice una cassiera pro X-Man): dentro vi trova le sue cose e quelle dello Scott futuro. Vi faccio l’elenco? Vecchi occhiali rossi, la partecipazione al suo matrimonio insieme Jean Grey, le fedi ed altre cose del suo futuro…passato…oh insomma, che casino che sono questi paradossi temporali. All’uscita della banca il giovane Scott trova Wolverine ad aspettarlo. Scopriamo dopo poche vignette che in realtà non è il vero Logan, ma Raven. La mutaforma parla con Scott, cercando di convincerlo che nessuno mai si prenderà il fardello di uccidere la sua versione presente, il leader del nuovo movimento rivoluzionario mutante, perché…perché lui è Scott Ciclope Summers. Forse solo lui stesso (il giovane Scott) potrebbe avere il coraggio per porre fine a tutto quanto. Forse solo lui stesso potrebbe avere la forza per farlo. Subito dopo ecco comparire il vero Wolverine che propone un altro punto di vista, su cui, sicuramente, il giovane Scott, si troverà a riflettere. Alla domanda diretta di Scott “Perché non lo hai ancora ucciso, o non hai ucciso me? Ne saresti capace e ne avresti la forza!”; Wolverine risponde così “Già. E potrei ucciderti seduta stante. E se ho fatto bene i conti, cessereste entrambi di esistere…forse ho vissuto abbastanza a lungo da sapere che uccidere è la strada più facile. Salvare qualcuno è molto più difficile. Forse è stato Charles Xavier ad insegnarmelo.”. Che ne dite voi? Queste parole avranno stuzzicato l’animo del giovane Ciclope?


L’altra parte importante di questo numero accade nella seconda storia che ci viene raccontata. Si parte con Angelo e Warren che volano insieme. Mentre Angelo sembra contento e spensierato, Warren è atterrito dal fatto di non riconoscersi nel mutante che ha di fronte (e ne ha ben donde), non capisce nulla di quello che Angelo gli dice. Il tutto però viene interrotto da un attacco di un gruppo dell’Hydra al palazzo dei vendicatori, che i due mutanti decidono di interrompere. Battaglia cruenta, anche se senza storia, che è ulteriormente sbilanciata con l’arrivo in campo dei Vendicatori. Eh già. I Vendicatori scoprono così quello che Bestia ha combinato e del perché. Ovviamente Cap, non si può esimere da una visita alla Jean Grey School, per vedere, per accertarsi della situazione reale, e per fare una ramanzina ad Hank.
Bendis, in questo frangente è geniale. Non ci fa assistere al dialogo tra Cap e Bestia, che si svolge in lontananza nelle vignette, sullo sfondo e senza baloon; ma ci propone una caricatura di questo scambio di battute, attraverso la parodia che ne fanno Bobby e Kitty. Davvero una gran trovata, molto di gusto e ben riuscita. Questo bel momento viene interrotto da Scott, il giovane, che attraversando il cortile, si presenta davanti a Cap ed esordisce con “ho preso atto della situazione. So che ci sono state delle divergenze tra noi. Ma intendo fare il possibile per sistemare le cose. Spero mi permetterete di farlo.” Poche parole che zittiscono tutti. Ma non è ancora finita. Bendis ci riserva ancora una sorpresa. Warren si è recato di nascosto al laboratorio di Hank. Vuole attivare il portale per tornare indietro. È stato l’unico dei cinque X-Men originali ad aver votato per tornare indietro. È letteralmente sconvolto, fuori di sé, sta urlando contro i suoi amici, quando tutto d’un tratto si placa. Si ferma come se fosse rimasto in uno stato catatonico. Riprende poi a parlare, calmo e tranquillo del pranzo, come se nulla fosse successo. Jean è entrata nella sua mente e lo ha placato, rasserenato, secondo un certo modo di vedere, lo ha manipolato, secondo un altro modo di vedere. In ogni caso, è stata molto cinica e risoluta. Ci viene qui presentata una nuova Jean Grey, decisamente determinata a raggiungere il suo scopo. Ora, decisamente, la leadersheep di Ciclope, sul gruppetto die cinque è messa in discussione.
Un grande Bendis! Mi piace davvero il suo modo di scrivere le storie, di legarle tra di loro, di saltare da una all’altra, regalando una visione d’insieme straordinaria. Ottimi anche i disegni di Marques, li ho apprezzati davvero.

Al prossimo fumetto!

iSmAeLe

venerdì 9 agosto 2013

I NUOVISSIMI X-MEN 2

Un nuovo buon giorno a tutti i chinauti!
Sono sempre io, il vostro iSmAeLe, alla soglia di qualche giornodi vacanza. Cosa potevo fare di meglio, alle soglie delle ferie, se non leggere un bel fumetto? E che bel fumetto potevo scegliere, se non un fumetto sui mutanti? Ecco allora che vi parlo di ...

... I NUOVISSIMI X-MEN 02
TESTI: Brian Michael Bendis
MATITE: Stuart Immonen
CHINE: Wade Von Grawbadger
COLORI: Marte Gracia
LETTERING: Barbara Stavel
TRADUZIONE: Fabio Gamberini

venerdì 26 luglio 2013

INCREDIBILI X-MEN 277

Ciao cari tutti dal vostro iSmAeLe,
potevamo lasciarvi senza una recensione per il fine settimana?
Certo che no!
Oggi allora vi parlerò di...


GLI INCREDIBILI X-MEN 277
Essere umano – seconda parte
STORIA: Brian Wood
MATITE: David Lopez
CHINE: Alvaro Lopez
COLORI: Rachelle Rosenberg
LETTERING: Barbara Stavel
TRADUZIONE: Fabio Gamberini

lunedì 1 luglio 2013

I NUOVISSIMI X-MEN 1

Cari amici appassionati di china,
vi saluto, o meglio, visto il fumetto di andrò a parlarvi a breve vi X-saluto!
Dopo AVX, che diciamolo, ha dato una bella scossa al mondo della Marvel, soprattutto in casa mutante, in tanti aspettavamo di capire cosa ne sarebbe stato dei nostri amici con il gene X. Ad aggiungere trepidazione, e ad incrementare la curiosità intorno ai mutanti, c'era e c'è il fatto che il mondo X è passato in mano a Brian Michael Bendis; e scusate se è poco.
Le aspettative non vengono deluse, leggere per credere!!!

Prima pagina e seconda della copertina insieme alla quarta di copertina - bello vero?


I NUOVISSIMI X-MEN 1
TESTI: Brian Michael Bendis
MATITE: Stuart Immonen
CHINE: Wade Von GRawbadger
COLORI: Marte Garcia
LETTERING: Barbara Stavel
TRADUZIONE: Fabio Gamberini

Per parlarvi di questo numero, partiamo dall’inizio. Ma proprio dall’inizio. La copertina dell’albo, la prima cosa con cui tutti i lettori si imbattono quando hanno in mano un nuovo fumetto. Ottima.  Ci è piaciuta l’idea della copertina piegata, in modo da presentare tutti i gruppi X coinvolti nella storia. L’idea mi è piaciuta. Per entrare a pieno nella storia occorre avere un minimo di conoscenza delle vicende narrate in AVX, altrimenti credo potrebbe essere non poco spiazzante ritrovarsi Ciclope, l’eterno bravo ragazzo, il buono per eccellenza, schierato ed additato come il cattivo, come un terrorista mutante. Ops, spero di non avervi anticipato nulla!
Anche se c’è da dire che Bendis è abilissimo nell’uso dei dialoghi, in quanto Ciclope è il cattivo ed al contempo non è il cattivo. Mi spiego meglio. Le parole di Ciclope (che insieme ad Emma Frost, Magneto e Magik, sta reclutando mutanti, risvegliati dalla Fenice), non sembrano essere quelle di un personaggio nettamente cattivo, i gesti compiuti invece non sono proprio quelli che farebbe un personaggio buono per eccellenza.

mercoledì 27 febbraio 2013

GLI INCREDIBILI X-MEN 271

Pensavate davvero che ci fossimo dimenticati di voi? Ma quando mai? Qui nelle ore di navigazione sul mare della china, si legge, si legge e si legge. Solo a volte manca il tempo per scrivere. Ma ogni tanto si scrive...si scrive...e si scrive.
 
Il segreto di Unit
STORIA: Kieron Gillen
MATITE: Billy Tan
CHINE: Cam Smith, Craig Yenng
COLORI: Guru Efx
LETTERING: Barbara Stavel
TRADUZIONE: Fabio Gamberini

In questa storia i riflettori sono puntati su quegli X-Men che in questo momento, in cui tutti parlano di AVX, sono un poco più in ombra. Mentre sulla luna i cinque stanno diventando i cinque della Pax Utopia, come abbiamo letto su AVX 3, scopriamo cosa succede a personaggi del calibro di Magneto, Psylocke, Tempesta ed alcuni dei giovani mutanti che sono stati salvati/attivati da Hope. Quando diciamo “riflettori puntati” non abbiamo mica detto che ci vengono rivelate chissà quali novità su Magneto & Co. In questa storia viene semplicemente come stiano assistendo come semplici spettatori a quanto sta accadendo sulla luna. Su AVX 3  abbiamo visto come questo atteggiamento di passività proseguirà quando i cinque rifonderanno Utopia e imporranno al mondo la Pax Utopia. Le cose si fanno decisamente più interessanti se invece parliamo della storia legata a Unit. “Prigioniero” degli X-Men scopriamo storia dopo storia, ed in questa ci vengono proprio palesate, le sue vere intenzioni, i suoi piani, i suoi moventi. Costui guarda alla Fenice come una costante universale spazio-temporale. 

mercoledì 20 febbraio 2013

THOR E I NUOVI VENDICATORI 166

Lo so lo so che questo numero è uscito ormai un mese fà e so anche che in edicola c'è già il numero 167 (c'è lo già a casa che aspetta di essere letto, hehe), ma cosa devo dirvi. Vai di qui, vai di là, visita una nuova isola del mare della china, scendi in un porto,e....e sapete come vanno queste cose. In ogni caso, ecco due parole sulle storie di questo numero.

THOR E I NUOVI VENDICATORI 166
La seduzione di Donald Blake
STORIA: Matt Fraction
DISEGNI: Pepe Larraz
COLORI: Frank D’Armata
LETTERING: Barbara Stavel

Viaggio nel mistero
STORIA: Kieron Gillen
DISEGNI: Richard Elson
COLORI: Ifansyah Noor Di If
LETTERING: Barbara Stavel

I nuovi vendicatori
STORIA: Brian Michael Bendis
DISEGNI: Mike Deodato
COLORI: Rain Beredo
LETTERING: Barbara Stavel

Senza ombra di dubbio un numero onirico e sognante, un numero in cui i vari protagonisti delle diverse storie si addentreranno, chi nel proprio inconscio, che nell’inconscio della Bretagna, chi nell’io di un entità cosmica. Ma partiamo subito: Thor ed il nano Hreidmar hanno liberato le Cavalle, entità che anche loro ritenevano appartenere al mito. Entrambi sono imprigionati in un grande incubo, creato da loro stessi per loro stessi grazie al potere delle Cavalle. Queste ultime fuggono dalla loro prigione in cui Odino le aveva imprigionate e attaccano tutta Nidavellir arrivando fino ad Yggdrasil, l’albero del mondo…hanno così troato la via per gli altri regni. Si prospetta un pasticcio. E Thor? Al momento è bellamente alle prese con il fatto che non riesce proprio a pensare ad un grande prato fiorito in cui riposarsi, tanto per plasmare il mondo del sogno che in questo momento lo sta circondando, ma essendo un guerriero a cosa volete che pensi? Nemici, battaglie, etc. Vi lascio immaginare come il mondo del sogno gli si possa plasmare intorno. E poi, volete che non pensi al suo più grande incubo? Come quale? Ma suo padre Odino, che infatti fa la sua terribile comparsa sul finire della storia.

venerdì 15 febbraio 2013

CAPITAN AMERICA E I VENDICATORI SEGRETI 32

Ormai sono anni che bazzico le coste del mare della china. Una volta in un porto, una volta in un altro ed ormai mi conosco e conosco queto mare. so bene quando ha in serbo per me una qualche sorpresa. So bene che quando meno me lo aspetto, ecco che il grande mare nero di china mi presenta una storia che in qualche modo mi tocca dentro. Mai avrei pensato di trovarla in un mensile come Capitan America...e invece...

CAPITAN AMERICA E I VENDICATORI SEGRETI 32
Shock al sistema – parte 3 e 4
STORIA: Ed Brubaker
DISEGNI: Patrick Zircher
COLORI: Paul Mounts
LETTERING: Barbara Stavel
Siamo abituati a vedere sempre Capitan America, e anche se non lo avete mai letto sono sicuro che ve lo immaginate così, come fiero, vincente, splendente…insomma come tutti noi vorremmo essere. Perché in fondo in fondo a tutti noi scoccia essere considerati dei perdenti, ci scoccia essere considerati inadatti a fare qualcosa. Piace a tutti noi essere i vincenti. Tutti, chi più chi meno, chi in una forma chi un’altra amiamo sentirci dei vincenti. Ebbene Ed Brubaker e Patrick Zircher ci dimostrano, ci fanno toccare con mano (ci fanno guardare) come invece non è sempre così tutto rosa e fiori. Con questa bella storia ci accompagnano in una discesa che ha poco del viaggio facile e senza fatica, e tanto della caduta libera senza paracadute. Nello scorso numero avevamo scoperto che Henry Gyrich era stato plagiato dall’Hydra con un minuzioso lavaggio del cervello. Poi come se non bastasse abbiamo scoperto come lo stesso Gyrich è riuscito a controllare l’ex-compagno di molte avventure di Cap, Demolition Man; trasformandolo nel Flagello. 

venerdì 4 gennaio 2013

GLI INCREDIBILI X-MEN 270

L’ammiraglia Fumetto, che ormai avete imparato a conoscere, e a riconoscere nel suo solcare il mare della china, con le sue vele tutte disegnate, che riproducono personaggi noti e meno noti del mondo del fumetto, ha preso il largo nel primo giorno di questo 2013 ed oggi fa scalo presso l’isola conosciuta come Marvel, ed in particolare presso il porto conosciuto come X-Men.
Noi siamo qui e continuiamo il nostro viaggio, e voi cosa aspettate ad unirvi alla nostra ciurma e salire a bordo?
Copertina degli incredibili X-Men 270

GLI INCREDIBILI X-MEN 270

Tabula rasa e dintorni
STORIA: Kieron Gillen
MATITE: Greg Land
CHINE: Jay Leisten
COLORI: Guru Efx
LETTERING: Barbara Stavel
Come già sappiamo, dopo aver letto il secondo numero di AVX, Hope ha cercato di depistare tutti i suoi inseguitori, sia i Vendicatori, sia gli X-Men. La sua traccia energetica infatti, è stata individuata in 5 luoghi diversi. Entrambi i gruppi si sono organizzati in squadre di ricerca, inviate da Capitan America e da Ciclope.
In questa storia ci viene raccontato quello che succede presso Tabula Rasa, luogo scoperto non poco tempo fa dagli stessi X-Men. Ovviamente i due gruppi arrivano, si incontrano e si scontrano. La storia è da segnalare per l’anticipazione che ci offre dello scontro (che avremo modo di vedere più in dettaglio su AVX: Versus) tra La Cosa e Namor, per le battute neanche troppo velate che riguardano la sessualità di Namor e la battuta del “custode” di Tabula rasa (battuta ovviamente legata al sesso – chissà cosa aveva in mente Gillen quando ha scritto la storia, mah) che pone fine allo scontro tra Namor e La Cosa. Davvero poco altro da segnalare. Sinceramente più una storia di passaggio che altro. Non viene aggiunto molto a quello che già sappiamo. Vi segnaliamo ancora una cosa: come già sappiamo e qui ci viene ribadito, Hope è sulla Luna in attesa della Fenice che è ormai arrivata. Questo il finale di questa storia:
Gli incredibili X-Men 270 - Storia: Tabula rasa e dintorni
“La Fenice. La luna. Suona familiare” dice Colosso
“Lo so. E mi spaventa. Evoca brutti ricordi. Ma forse…è una seconda occasione”
“Stavolta scriveremo un lieto fine” dice Ciclope
Ciclope permane nel suo stato di fiducia in Hope e nel fatto che la Fenice porterà la rinascita. Staremo a vedere.

Traffico di sentinelle – seconda parte
STORIA: Victor Gischler
MATITE: Will Conrad, Steve Kurth
CHINE: Will Conrad, Jay Leisten
COLORI: Chris Sotomayor
LETTERING: Barbara Stavel
Il Peturnicstan, questo piccolo staterello ai confine di Latveria e Symkaria, ha acquistato al mercato nero delle Sentinelle. Ciclope e gi X-Men, sensibili a tutto quello che riguarda l’argomento Sentinelle, si mettono sulle tracce dei contrabbandieri e degli acquirenti per smantellare il tutto. La squadra inviata per la missione è composta da: Tempesta, Psylocke, Jubelee, Warpath, Colosso e Domino. In aggiunta a loro, in maniera un poco burrascosa (lo abbiamo visto nel numero scorso), si aggrega alle operazioni anche War Machine. La storia risulta carina quanto scontata: la cattiva e semi-pazza leader del Peturnicstan, viene sconfitta, i suoi piani vanno a rotoli, le Sentinelle vengono fermate e smantellate e tutto torna alla normalità. A parte il fatto che Jubelee sconpare alla fine della storia. Nessuno sa dove sia finita. Noi lettori sappiamo che ha incontrato qualcuno che dice di volerla aiutare (Jubelee era una giovane mutante che in passato è stata tramutata in una vampira). Tempesta, a capo della missione, dopo aver fatto rapporto a Ciclope sulla situazione delle Sentinelle, parte per cercare il membro disperso del gruppo.
Gli incredibili X-Men 270 - Storia: Tabula rasa e dintorni


Legami di sangue – prima parte
STORIA: Victor Gischler
MATITE: Al Barrionuevo
CHINE: Michel Lacombe, Cam Smith
COLORI: Rachelle Rosemberg
LETTERING: Barbara Stavel
Ed ecco che noi lettori, a differenza di Tempesta e compagni andiamo a scoprire cosa ne è stato di Jubelle. Molto semplicemente la giovane vampira si è aggregata volontariamente ai Perdonati, un gruppo di vampiri, che hanno trovato il modo di superare la dipendenza dal sangue umano, che hanno trovato il modo di superare i problemi con la luce del sole, etc. Il gruppo è guidato da Raizo Kodo. Jubelee si sta sottoponendo, con non poche difficoltà, al trattamento di “disintossicazione”, ma non né può più, il desiderio di sangue è al limite. Fugge, ma proprio mentre sta per nutrirsi, il non vedere la sua immagine riflessa nello specchio, come se lei non esistesse, la fa desistere, e le fa compiere quella scelta necessaria affinchè il processo di “guarigione” possa avere veramente inizio. Vedremo quali sviluppi avrà la storia.

Per tutte e tre le storie l’impianto delle matite e delle chine, non mi ha fatto impazzire. In alcune tavole il disegno mi è sembrato impreciso (robot come le sentinelle sono disegnate con tale linearità che sembra abbiano un corpo di carne; personalmente avrei preferito un aspetto più…più…robotico. Questo era solo un esempio), per contro alcune tavole a pagina intera sono belle ed evocative. Per la parte delle chine, sicuramente nell’ultima storia, mi sento di dire che erano veramente troppo pesanti. Capisco sia una storia di vampiri e si voglia evocare un’atmosfera dark, ma credo ci siano altri modi per farlo.

Insomma…la Fenice è arrivata…e ora?
Avrà avuto ragione Capitan America o Ciclope?
Staremo a vedere!

i S m A e L e

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