mercoledì 25 febbraio 2015

BRUDAS ART A CUNEO

Buon salve a tutti quanti i chinauti all'ascolto,
oggi vi segnaliamo un'appuntamento da non perdere e da segnarsi sul calendario.

Sabato 28 febbraio, a partire dalle ore 15.30, presso la fumetteria Cose Da Leggere a Cuneo (via Savigliano 16/A) i ragazzi di Brudas Art presenteranno la loro ultima fatica: "Monstro", una commedia horror che ci catapulterà direttamente negli anni '80.


venerdì 13 febbraio 2015

BRENDON 100

Buonsalve a tutti quanti cari chinauti all'ascolto,
oggi vi parlo brevemente di Brendon, il fumetto della Sergio Bonelli Editore, e del suo numero 100, e condivido con voi alcuni impressioni ed opinioni, per quello che valgono.


Informazioni dal sito della Bonelli

Soggetto: Claudio Chiaverotti

Sceneggiatura: Claudio Chiaverotti

Disegni: Corrado Roi

Copertina: Massimo Rotundo



Brendon si è ritirato, si dice in giro. Pare che l'Ultimo Cavaliere di Ventura abbia appeso la pistola al chiodo, scegliendo di occuparsi della sua famiglia, della dolce Florence e della giovane Daisy. Non si tratta di sole dicerie: dopo l'ultimo scontro con la Luna Nera, Brendon ha veramente deciso di cambiar vita, dando l'addio ai pericoli e il benvenuto al tempo da dedicare all'intaglio dei pezzi della sua scacchiera in legno. Ma proprio quando l'opera giunge al suo termine, qualcosa, un'ombra dal passato, un ricordo perduto riaffiora alla mente del nostro eroe che non esita a rimontare in sella a Falstaff e ad affrontare quella che potrebbe essere la sua ultima, disperata impresa!

Questo era il riassunto di questo numero di Brendon presente sul sito della Bonelli, l’ultimo della serie regolare, con il quale salutiamo il nostro eroe. Che dire? Ovviamente, la storia prende spunto da quanto avete appena letto, per far vivere a Brendon una nuova avventura. Volutamente non ho detto “l’ultima”, perché ovviamente non sarà l’ultima. Da quanto mi è dato di capire prossimamente, di tanto in tanto, potremo ancora leggere avventure di Brendon Darkness, ma non più legate alla serie che chiude i battenti con questo numero.

lunedì 2 febbraio 2015

Dylan Dog 341 - Al servizio del caos


LORENZO BARBERIS.

(Spoiler alert, as usual.)

Per il sito Chinauti.

Con questo numero 341 il Rinascimento Dylaniato entra nel vivo.
Dopo la chiusura del vecchio mondo col pensionamento di Bloch, inizia il nuovo cosmo dylandoghiano con l'arrivo di John Ghost, il nuovo cattivo di quest'arco narrativo.



L'albo era stato anticipato dal "White Album" di Lucca, disegnato da Stano, fondatore grafico della serie. Quella storia è ora usata come introduzione e cornice di quella disegnata dal, comunque bravissimo, Daniele Bigliardo. In qualche modo l'albo di John Ghost diventa simile all'episodio pre-titolo di James Bond, che introduce in ogni film l'avventura principale.

La cover, con selfie di John Ghost (noi vediamo la scena dal suo punto di vista, in quanto per certi versi, come vedremo, noi siamo lui) e Dylan minacciato da uno degli zombie-tecnologici alla ricerca disperata del nuovo smartphone prodotto da Ghost.

Agli zombies reali di Xabaras nel numero uno Ghost sostituisce gli zombies tecnologici dei nostri giorni, non più pozioni ma high-tech. Il Caos evocato nel titolo è sì il male lovecraftiano che affiora a tratti nella storia come i Superiori Sconosciuti di Ghost, ma è anche quello della Teoria del Caos cara a Crichton, quella dello sbattere delle ali di una farfalla che genera un uragano.

sabato 31 gennaio 2015

IL MONDO MARVERL DI ISMALE


Buon salve a tutti quanti cari chinauti,

come ve la passate? State leggendo fumetti?


Ma lo sapevate che un fumetto al giorno toglie il medico di torno?
Dopo questa esternazione di saggezza nerd-popolare torniamo al perchè di questo post.

Quest’oggi vorrei parlarvi, come da titolo del post, del mondo del fumetto Marvel visto da iSmAeLe, che sono io. La porzione del mondo Marvel che vedo io è legata sostanzialmente a tre ambiti ben specifici, racchiusi in quattro testate. Due di questi ambiti mi sono sempre stati cari, il terzo lo vedo un poco come una necessità.

Non vi preoccupate, mi rendo conto che detto così non si capisce molto, ma ora entreremo maggiormente nel dettaglio.

Partiamo con lo svelare i tre ambiti a cui mi riferisco, così potete subito capire a quale porzione del mondo Marvel faccio riferimento e sgombriamo il discorso da inutili incomprensioni. I tre ambiti sono: i mutanti, o per come li conosciamo tutti, gli X-Men; i Fantastici Quattro, e i Crossover annuali.

I primi due ovviamente sono quelli a cui sono legato affettivamente, il terzo è la necessità.


venerdì 23 gennaio 2015

FABLES DELUXE 3

Buon salve a tutti quanti cari chinauti,
nuovo giorno, nuovo fumetto!
Oggi vi parlerò dell’ultimo fumetto appena finito di leggere nei lunghi viaggi in treno quotidiani. Si tratta di Fables Deluxe numero tre edito dalla Lion Edizioni. Questo numero deluxe raccoglie i numeri dal 19 al 27 della serie originale

Testi: BILL WILLINGHAM
Disegni: MARK BUCKINGHAM, STEVE LEILOHA, TONY AKINS, JIMMY PALMIOTTI
Colori: DANIEL VOZZO
Traduzione: LEONARDO RIZZI
Lettering: LIVIA D'ALIASI

 

Non mi dilungherò molto per tessere le lodi di questo bellissimo fumetto. L’idea alla base del fumetto è davvero interessante. La miriade di personaggi già belle che confezionati è incredibile. Pensate solo a tutti i personaggi delle fiabe che voi conoscete. Se provaste a fare un elenco scoprireste che sono davvero tantissimi. La storia in questo numero e praticamente tutta incentrata sul ciclo narrativo del “La marcia dei soldatini di legno”. La trama molto molto in breve?

domenica 11 gennaio 2015

Dylan Dog 340 - Benvenuti a Wickedford



LORENZO BARBERIS

Spoiler Alert, As Usual.

Continua il "Nuovo Corso" di Dylan Dog con questo quarto numero di dicembre 2014, il 340. Dopo la rottura di Spazio Profondo a colori del nuovo curatore Recchioni, la Barbato aveva trattato il pensionamento di Bloch, e la new entry Simeoni l'arrivo di Carpenter.

Qui vediamo Bloch trasferirsi in buen retiro a Wickedford, dove lo ritroveremo nel futuro di Bilotta.
La storia è affidata a un altro pezzo da novanta del fumetto bonelliano, ritornato su DD col nuovo curatore: Michele Medda, padre di Nathan Never nel 1990, di Caravan (miniserie con cui "Orfani" di Recchioni si è posta in - ironica - continuity, tramite il riferimento al criticato "esperimento Painted Sky) e attualmente di Lukas, serie non più di fantascienza, come le precedenti, ma horror, con molti tratti simili a DD anche se ovviamente personalizzati.

Medda del resto aveva collaborato a Dylan fin dai primi numeri (dal 29, per l'esattezza), all'inizio nella "banda dei tre sardi" con Serra e Vigna, poi in modo autonomo, a lungo, in parallelo a Never. L'ultimo numero uscito è del 2009, il 277. I Rumors riferiscono di una scarsa sintonia con la gestione Gualdoni (sotto la quale non esce nulla di Medda, tornato ora a Dylan), caratterizzata da un politicamente corretto dylaniano più rigido (non tanto, credo, per volontà di Gualdoni, ma per la maggior pressione in quel senso dell'editrice, non ancora intimorita dal netto calo di vendite).

La cover di Stano non è mai stata, a mia memoria, così disturbante: pare emergere da un qualche hentai tentacolare e trasmette il giusto livello di raccapriccio e disgusto.

Nell'introduzione Recchioni presenta alcuni dei riferimenti che verranno rielaborati (in verità, completamente rovesciati) nell'opera: Elephant Man e la sua rilettura dylaniata, Johnny Freak, uno degli albi simbolo (a livello più popolare, forse, l'Albo Simbolo per eccellenza).

venerdì 9 gennaio 2015

LUCCA COMICS AND GAMES RADDOPPIA: un ritorno al passato?

Buon salve a tutti quanti amici chinauti,
sicuramente lo avrete già letto in giro per la rete, ma non potevamo non riportare una tale notizia anche sul nostro piccolo portale. Avete letto bene: Lucca Comics and Games nel 2016 raddoppierà!


«Tra noi e Reggio Emilia c’è un dialogo avviato. E un festival organizzato dall’Anafi , che è presente anche al festival di Lucca. Ma mentre Lucca Comics ha assunto contorni da manifestazione più pop, la mostra reggiana è più specializzata nei fumetti da collezione e d’antiquariato, in torno ai quali ruota un mondo che frequenta anche Lucca, ma oggi non nella stessa misura del passato».

mercoledì 7 gennaio 2015

BONE - L'ARTE DI BONE

Buon salve a tutti quanti cari chinauti,
come avete iniziato questo nuovo anno da un punto di vista fumettoso?
Il sottoscritto, devo confessarvelo, non ha letto molto. Sono però riuscito a ritagliarmi alcuni spazi per godere a pieno di un albo davvero bello! Si tratta di una raccolta, pubblicata dalla BAO, riguardante il personaggio di BONE di Jeff Smith.
Prima di proseguire, mi sento in dovere di dirvi, che essendo Bone il mio fumetto preferito, tutto quello che troverete di seguito, non sarà per nulla imparziale, sarò di parte, sarò schierato. Lettore avvisato mezzo salvato!



mercoledì 24 dicembre 2014

Darkenblot



LORENZO BARBERIS

Nonostante ovviamente ne apprezzi la monumentale importanza nella storia del fumetto, non sono un grande lettore di fumetti Disney. Forse dipende dal fatto che il mio primo approccio ai fumetti è passato dal Giornalino dei Paolini più che dal Topolino della Mondadori, che pure leggevo.

Mi sono sempre piaciute però le nuove operazioni di contaminazioni compiute negli anni '90, dopo la fine della concessione mondadoriana e il ritorno alla Disney (1988). La più famosa è il progetto PK, dal 1996 al 2005, con autori come Faraci ed Enna,  la riscrittura di Paperinik da parodia dei supereroi a fumetto comico-avventuroso per un pubblico lievemente più maturo di quello dell'ammiraglia topolinesca, con uno slittamento dal supereroico-parodistico alla fantascienza, tra supercomputer senzienti e il tema predominante dell'invasione aliena strisciante.

A Topolino era stato invece dedicato MMMM (Mickey Mouse Mistery Magazine), quattro emme dedicate a una riscrittura noir delle avventure del celebre topo, operata da Tito Faraci in una miniserie tra 1999 e 2001.

Qui invece, su testi di Casty e disegni di Pastrovicchio, Topolino è immerso nel più puro cyberpunk, sia pure in salsa disneyana e quindi mediato dalla eterna lezione delle Tre Leggi di Asimov, esplicitamente citate.

La città, Robopolis, è un po' come la Anderville di MMMM, un nuovo contesto più dark e in questo caso anche più tecnologico di Topolinia. Una Epcom disneyana, insomma, di 2.567890 abitanti, ovviamente molto meno oscura della media degli "abissi di acciaio" della fantascienza distopica, sempre per citare Asimov.

Al centro di questa rilettura sta la figura del Macchia Nera (1939) di Gottfriedson, uno dei più credibili cattivi topolineschi rispetto alla figura in fondo simpatica del loser Gambadilegno. Ai piani cervellotici Macchia Nera aggiunge qui la padronanza dell'High Tech.

Insomma, una storia godibile, a un prezzo pienamente accessibile grazie a un formato da edicola che strizza l'occhio al collezionismo. Da appassionato Bonelliano, il formato in brossura mi piace molto più che il classico spillato di PK ed altri (qui materialmente non utilizzabile), e anche la grafica, che ho trovato più accattivante della media di questi special disneyani.

martedì 16 dicembre 2014

Orfani - Ringo n.3: Città Aperta


LORENZO BARBERIS.

Spoiler Alert, as usual.

La seconda stagione degli "Orfani" di Roberto Recchioni, l'innovativa serie a colori della Bonelli, è giunta alla terza puntata, mentre si parla ormai in rete di una terza e quarta stagione in cantiere.

Le vicende di questa seconda serie (qui, su Chinauti, la recensione del N.1) sono incentrate su Ringo, il Pistolero, uno degli "orfani" originari della prima serie, passato all'opposizione del regime futuro di cui ha scoperto gli inganni.

Nel primo numero della seconda stagione vi è stata la ripresa di un grande meccanismo narrativo teatrale, quello di Filomena Marturano (qui, sul mio blog personale, la recensione in cui spiego lo sviluppo della citazione) che di nuovo mette al centro della narrazione tre Orfani, di cui uno figlio di Barbara, leader della rivoluzione, e Ringo, che deve scoprire l'erede.

Se volete dettagli sul 2, niente è meglio dell'analisi del suo stesso autore, sul suo blog; il meccanismo narrativo resta centrale, per ora, nel terzo numero, continuando a usare la fantascienza come fondale teatrale per un dramma: "dramma shakespeariano", aveva detto Recchioni per la prima serie, mentre qui scomoda appunto De Filippo.

lunedì 15 dicembre 2014

IDEE REGALO PER NATALE? FUMETTI E NON SOLO

Buon salve a tutti gli amici chinauti all'ascolto,
come ve la passate voi ed i vostri fumetti?
Siamo ormai alle soglie del Natale, e come tutti sappiamo, questa festività ha anche un lato consumistico, che per quest'anno potrebbe essere anche fumettoso. Cosa ne pensate? Avete mai regalato qualcosa di fumettoso per Natale?
Ieri, a Cuneo, presso la Cucina Casa Delfino (C.so Nizza 2- 1°piano), c'era un piccolo Mercatino di Natale. Se non avete avuto la fortuna di visitarlo, vi segnaliamo il Sito di Guendi.

Troverete tra le varie collezzioni di prodotti che realizza anche la Comic Collection:
la Comics Collection comprende anelli, orecchini, collane, porta chiavi ed accessori vari confezionati utilizzando immagini originali di personaggi di vecchi fumetti (anni ’70-’80)!! Valentina, Corto Maltese,  Braccio di ferro,  Topolino e Peanuts.


giovedì 11 dicembre 2014

DRAGONERO 13, 14,15,16,17,18, insomma, tanto fantasy!

Buon salve a tutti quanti cari amici chinauti,
come state? Ma state leggendo qualche bel fumetto in questo periodo? Fatecelo sapere e se volete condividere con noi le vostre impressioni, non avete che da scriverci.

Quest'oggi vi parlo di fantasy! Ero rimasto in arretrato con la lettura di Dragonero. Avevo impilati ben sei numeri della serie Bonelli. La soluzione? Semplice: leggerli tutti uno dietro l'altro per rimettersi in pari. 

sabato 6 dicembre 2014

CHINAUTI ALLA MOSTRA DI FUMETTI SENZA TEMPO

Buon salve a tutti i Chinauti!
Come ve la passate voi ed i vostri fumetti?
Domenica scorsa 30 novembre, alcuni Chinauti, si sono recati in trasferta in quel di Mondovì, per la mostra di fumetti organizzata dall'associazione La Meridiana - Tempo, di cui via abbiamo già parlato qui e qui. Qui sotto trovate le foto (scusate per la qualità, ma sapete com'è, il cellulare è quello che è) ed un breve video molto ma molto amatoriale. Prima però due parole sono doverose: bellissima l'iniziativa, il mondo del fumetto della provincia granda non può che beneficiare di iniziative come questa. Complimenti davvero a Pierluigi Lanza, il collezionista che ha messo a disposizione il proprio materiale, per la qualità del materiale esposto e per la grande disponibilità che ci ha messo nell'accompagnarci durante la visita. Complimenti all'Associazione la Meridiana Senza Tempo per l'iniziativa, come già detto: bellissima!

Da segnalare alcuni pezzi in mostra davvero di pregio e valore, nonchè i bei disegni realizzati per Pierluigi da diversi disegnatori alle diverse fiere del fumetto. La cosa molto carina realizzata per la mostra è la proiezione dei video, realizzati sempre dallo stesso Pierluigi, degli stessi disegnatori mentre realizzavano per lui i vari disegni. La cosa interessante è vedere a video la nascita dei disegni che poi ci si può gustare dal vivo! Bell'idea davvero!

Ed ora vi lasciamo alle foto!


venerdì 5 dicembre 2014

UN POMERIGGIO DA GATTONI A CUNEO

Buon salve a tutti quanti cari Chinauti!
Come state?
Altra segnalazione per il mese di dicembre! Ma ricco questo mese di fine anno, non trovate?
Anche in questo caso, bando alle ciance e passiamo subito alla segnalazione:

giovedì 4 dicembre 2014

TORINO COMICS E NATALE

Buon salve a tutti quanti cari Chinauti!
Come ve la passate voi ed i vostri fumetti?
Avete letto qualcosa di interessante? Cosa aspettate allora a condividere la cosa con noi?

Oggi vi scriviamo perchè se il 14 dicembre non sapete cosa fare, ve lo possiamo suggerire noi. Ed anche se sapeste già cosa fare, potreste sempre liberarvi, non credete?
Bando alle ciance e via alle danze:


sabato 29 novembre 2014

Chi (nauti) è: Dylan Dog

Ciao a tutti cari chinauti e chinaute,
continua, con questo post, la serie "Chi(nauti) è". Quest'oggi, grazie all'amico Lorenzo Barberis, scopriamo insieme Dylan Dog!

Buona lettura!

Chi è Dylan Dog.

Dylan Dog è il personaggio inventato nel 1986 da Tiziano Sclavi, l’ultimo grande fumetto bonelliano, seconda testata più venduta dopo Tex (e a lungo la prima testata bonelliana, nei primi anni di successo del personaggio).

Il suo nome nasce dalla fusione tra il nome del poeta inglese Dylan Thomas (e non Bob Dylan, come ritenuto da vari fan, specie agli inizi) e “Dog, figlio di” di Mike Spillane (titolo italiano, nell’originale è “The Erection Set”). Noir e lirica shakerati insieme, insomma: anche se si tratta del nome provvisorio che Sclavi assegnava a tutti i suoi progetti. Qui era perfetto, ed è rimasto.

Dylan è un “indagatore dell’incubo” (per la stampa, un ciarlatano), che per cento sterline al giorno più le spese si occupa dei casi paranormali più disparati. L’aspetto grafico, creato da Claudio Villa, è ispirato a Rupert Everett, e ciò contribuisce alla sua natura di latin lover (benché si innamori perdutamente di ogni “fidanzata del mese”).

venerdì 28 novembre 2014

IL PELLEGRINO DELLE STELLE



Buon salve a tutti quanti cari amici chinauti,
come state? Ma state leggendo qualche bel fumetto in questo periodo?
E allora, perché non prendete in considerazione di condividere, con gli altri lettori di fumetti che ci seguono, le vostre opinioni in merito?
Se siete interessati alla cosa, contattateci!
Ma veniamo alla ragione di questo post.


IL PELLEGRINO DELLE STELLE
Carlos Trillo – Enrique Breccia



Il fumetto in questione l’ho preso alla scorsa edizione di Peveragno Comics, insieme ad altri fumetti, sempre dell’accoppiata Carlos Trillo ed Enrique Breccia.
A questo punto credo sia doveroso fare un piccolo excursus sull’ historietas, o se preferite, sul fumetto argentino. Carlos Trillo è uno dei maggiori esponenti, di tutti i tempi, del fumetto sudamericano. Non ho paura a metterlo al pari di un mostro sacro come Hosterland. Ora prendiamo Enrique Breccia, figlio d’arte del grande Alberto, ed anche lui uno dei mostri sacri del fumetto sudamericano. Ora prendeteli tutti e due e metteteli insieme. Capirete bene come il prodotto che ne può venire fuori non può che essere un gran bel fumetto, da leggere e da sfogliare.

giovedì 27 novembre 2014

Dylan Dog 339 - Anarchia nel Regno Unito


LORENZO BARBERIS.

Spoiler alert, as usual.

Con questo numero di dicembre, il 339, si chiude il 2014 di Dylan Dog, anno che ha visto l'avvio del tanto atteso "nuovo corso" del personaggio.

Partiamo da una curiosità: nelle anteprime, l'albo era definito "Anarchia in Inghilterra", mentre il vero titolo in edicola è stato "Anarchia nel Regno Unito". Citazione più corretta di "Anarchy in the UK" dei Sex Pistols, il singolo che il 26 novembre 1976 (la corrispondenza è quindi perfetta...) dà l'avvio al punk.



L'albo viene citato anche dalla bella copertina, che è pressoché identica alla cover originaria dell'albo. Inoltre la trama dell'opera, come palesato anche da Recchioni nelle sue sempre puntuali introduzioni alla storia, è ispirata a un classico come "Assault on Precint 13" di Carpenter, sempre del 1976 e parimenti pervaso dal predominante spirito punk del periodo.

venerdì 21 novembre 2014

UNASTORIA


Buon salve a tutti quanti cari amici chinauti,
come state? Ma state leggendo qualche bel fumetto in questo periodo?
E allora perché non fate come Lorenzo Barberis, ed anche voi non salite a bordo del progetto chinauti? Ma cosa state mai aspettando?

E come sempre, veniamo, ora, al fumetto di cui vorrei parlarvi oggi.

UNASTORIA
Gipi
Coconino Press


Per potervi parlare di questo fumetto, devo parlarvi di Lucca Comics and Games 2013, quella dell’anno scorso, l’anno in cui è uscito il fumetto in questione. L’anno in cui Gipi lo ha presentato. L’anno in cui è stato acquistato da mia moglie. Esatto. Non l’ho comprato io. Quello appassionato sono io, e chi compra questo fumetto, che di lì a breve verrà candidato tra i finalisti del premio letterario Strega? Mia moglie. Così scorre la china! A volte tranquilla e placida dentro gli argini della singola vignetta ed a volte invece straborda su tutta la pagina. Dunque, questo inizio, era per segnalarvi due cose: la prima è stata la candidatura, per la prima volta nella storia del premio Strega, di un fumetto tra i finalisti. La seconda? Che mia moglie ha più fiuto di me per i buoni fumetti!

giovedì 20 novembre 2014

Dylan Dog 338 - Mai più, ispettore Bloch



LORENZO BARBERIS.

– Allora, signor Klauser, deve morire Mami Jane?
– Che vadano tutti a cagare.
– È un sì o un no?
– Lei che ne dice?
Nell'ottobre del 1987, la CRB – casa editrice da ventidue anni delle avventure del mitico Ballon Mac – decise di indire un referendum tra i suoi lettori per stabilire se fosse il caso di far morire Mami Jane. Ballon Mac era un supereroe cieco che di giorno faceva il dentista e di notte combatteva il Male grazie ai poteri molto particolari della sua saliva. Mami Jane era sua madre. I lettori le erano, in genere, molto affezionati: collezionava vecchi scalpi indiani e la sera si esibiva, come bassista, in un complesso blues interamente composto da neri. Lei era bianca.

(Baricco, "City")

(spoiler alert, as usual)

Secondo numero del nuovo corso dylaniato.

Il 337 del nuovo curatore Roberto Recchioni era stato un evento a sé stante, con Dylan in un futuro tra l'Orfani di Recchioni e il Nathan Never di Mari.

Qui la storia entra nel vivo.

Bloch va in pensione.
Numero ancora speciale: niente colore, ma 112 pagine.
La cover cita "Spider Man No More", nel titolo e nel disegno di Stano.
Citazione abusata nel fumetto, ma che qui ha un senso chiaro:
la svolta di DD è importante come quella di Peter Parker.

La cover interna ci rivela che la nuova grafica (Golconda, non più Terzo Stato) è definitiva.
Funziona molto meglio a colori, però; anzi, sembra fatta per essere animata in stop motion.
Così è essenziale, ma meno potente.

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