sabato 29 novembre 2014

Chi (nauti) è: Dylan Dog

Ciao a tutti cari chinauti e chinaute,
continua, con questo post, la serie "Chi(nauti) è". Quest'oggi, grazie all'amico Lorenzo Barberis, scopriamo insieme Dylan Dog!

Buona lettura!

Chi è Dylan Dog.

Dylan Dog è il personaggio inventato nel 1986 da Tiziano Sclavi, l’ultimo grande fumetto bonelliano, seconda testata più venduta dopo Tex (e a lungo la prima testata bonelliana, nei primi anni di successo del personaggio).

Il suo nome nasce dalla fusione tra il nome del poeta inglese Dylan Thomas (e non Bob Dylan, come ritenuto da vari fan, specie agli inizi) e “Dog, figlio di” di Mike Spillane (titolo italiano, nell’originale è “The Erection Set”). Noir e lirica shakerati insieme, insomma: anche se si tratta del nome provvisorio che Sclavi assegnava a tutti i suoi progetti. Qui era perfetto, ed è rimasto.

Dylan è un “indagatore dell’incubo” (per la stampa, un ciarlatano), che per cento sterline al giorno più le spese si occupa dei casi paranormali più disparati. L’aspetto grafico, creato da Claudio Villa, è ispirato a Rupert Everett, e ciò contribuisce alla sua natura di latin lover (benché si innamori perdutamente di ogni “fidanzata del mese”).

venerdì 28 novembre 2014

IL PELLEGRINO DELLE STELLE



Buon salve a tutti quanti cari amici chinauti,
come state? Ma state leggendo qualche bel fumetto in questo periodo?
E allora, perché non prendete in considerazione di condividere, con gli altri lettori di fumetti che ci seguono, le vostre opinioni in merito?
Se siete interessati alla cosa, contattateci!
Ma veniamo alla ragione di questo post.


IL PELLEGRINO DELLE STELLE
Carlos Trillo – Enrique Breccia



Il fumetto in questione l’ho preso alla scorsa edizione di Peveragno Comics, insieme ad altri fumetti, sempre dell’accoppiata Carlos Trillo ed Enrique Breccia.
A questo punto credo sia doveroso fare un piccolo excursus sull’ historietas, o se preferite, sul fumetto argentino. Carlos Trillo è uno dei maggiori esponenti, di tutti i tempi, del fumetto sudamericano. Non ho paura a metterlo al pari di un mostro sacro come Hosterland. Ora prendiamo Enrique Breccia, figlio d’arte del grande Alberto, ed anche lui uno dei mostri sacri del fumetto sudamericano. Ora prendeteli tutti e due e metteteli insieme. Capirete bene come il prodotto che ne può venire fuori non può che essere un gran bel fumetto, da leggere e da sfogliare.

giovedì 27 novembre 2014

Dylan Dog 339 - Anarchia nel Regno Unito


LORENZO BARBERIS.

Spoiler alert, as usual.

Con questo numero di dicembre, il 339, si chiude il 2014 di Dylan Dog, anno che ha visto l'avvio del tanto atteso "nuovo corso" del personaggio.

Partiamo da una curiosità: nelle anteprime, l'albo era definito "Anarchia in Inghilterra", mentre il vero titolo in edicola è stato "Anarchia nel Regno Unito". Citazione più corretta di "Anarchy in the UK" dei Sex Pistols, il singolo che il 26 novembre 1976 (la corrispondenza è quindi perfetta...) dà l'avvio al punk.



L'albo viene citato anche dalla bella copertina, che è pressoché identica alla cover originaria dell'albo. Inoltre la trama dell'opera, come palesato anche da Recchioni nelle sue sempre puntuali introduzioni alla storia, è ispirata a un classico come "Assault on Precint 13" di Carpenter, sempre del 1976 e parimenti pervaso dal predominante spirito punk del periodo.

venerdì 21 novembre 2014

UNASTORIA


Buon salve a tutti quanti cari amici chinauti,
come state? Ma state leggendo qualche bel fumetto in questo periodo?
E allora perché non fate come Lorenzo Barberis, ed anche voi non salite a bordo del progetto chinauti? Ma cosa state mai aspettando?

E come sempre, veniamo, ora, al fumetto di cui vorrei parlarvi oggi.

UNASTORIA
Gipi
Coconino Press


Per potervi parlare di questo fumetto, devo parlarvi di Lucca Comics and Games 2013, quella dell’anno scorso, l’anno in cui è uscito il fumetto in questione. L’anno in cui Gipi lo ha presentato. L’anno in cui è stato acquistato da mia moglie. Esatto. Non l’ho comprato io. Quello appassionato sono io, e chi compra questo fumetto, che di lì a breve verrà candidato tra i finalisti del premio letterario Strega? Mia moglie. Così scorre la china! A volte tranquilla e placida dentro gli argini della singola vignetta ed a volte invece straborda su tutta la pagina. Dunque, questo inizio, era per segnalarvi due cose: la prima è stata la candidatura, per la prima volta nella storia del premio Strega, di un fumetto tra i finalisti. La seconda? Che mia moglie ha più fiuto di me per i buoni fumetti!

giovedì 20 novembre 2014

Dylan Dog 338 - Mai più, ispettore Bloch



LORENZO BARBERIS.

– Allora, signor Klauser, deve morire Mami Jane?
– Che vadano tutti a cagare.
– È un sì o un no?
– Lei che ne dice?
Nell'ottobre del 1987, la CRB – casa editrice da ventidue anni delle avventure del mitico Ballon Mac – decise di indire un referendum tra i suoi lettori per stabilire se fosse il caso di far morire Mami Jane. Ballon Mac era un supereroe cieco che di giorno faceva il dentista e di notte combatteva il Male grazie ai poteri molto particolari della sua saliva. Mami Jane era sua madre. I lettori le erano, in genere, molto affezionati: collezionava vecchi scalpi indiani e la sera si esibiva, come bassista, in un complesso blues interamente composto da neri. Lei era bianca.

(Baricco, "City")

(spoiler alert, as usual)

Secondo numero del nuovo corso dylaniato.

Il 337 del nuovo curatore Roberto Recchioni era stato un evento a sé stante, con Dylan in un futuro tra l'Orfani di Recchioni e il Nathan Never di Mari.

Qui la storia entra nel vivo.

Bloch va in pensione.
Numero ancora speciale: niente colore, ma 112 pagine.
La cover cita "Spider Man No More", nel titolo e nel disegno di Stano.
Citazione abusata nel fumetto, ma che qui ha un senso chiaro:
la svolta di DD è importante come quella di Peter Parker.

La cover interna ci rivela che la nuova grafica (Golconda, non più Terzo Stato) è definitiva.
Funziona molto meglio a colori, però; anzi, sembra fatta per essere animata in stop motion.
Così è essenziale, ma meno potente.

domenica 16 novembre 2014

Fumetto, Numero Uno!



LORENZO BARBERIS.

Si è inaugurata sabato 15 novembre, a Mondovì, la mostra "Fumetti senza Tempo", come a suo tempo annunciato anche qui, su "ChiNauti". Una mostra di fumetti, un evento ancora relativamente raro a Mondovì e nel cuneese, che non ha forse ancora completamente sdoganato questo medium espressivo.

La mostra - presso la galleria de La Meridiana, storica realtà espositiva monregalese - espone la collezione di Pierluigi Lanza, corredata da alcune tavole originali di giovani disegnatori e fumettisti. La collezione ha come tema la raccolta di numeri uno, numeri zero e speciali di pubblicazioni a fumetti seriali. Una raccolta particolare, che offre la possibilità di gettare uno sguardo piuttosto ampio su numerosissime pubblicazioni dagli anni '60 ad oggi.



Ripropongo qui (oltre che sul mio blog, e sulla rivista culturale monregalese "Margutte"), le due righe che ho scritto per presentare questa prima esposizione fumettistica della Meridiana.

venerdì 14 novembre 2014

FUMETTI A MONDOVI


Un' esposizione di numero zero, uno e speciali di pubblicazioni a fumetto, per bambini e per adulti, uscite dagli anni Sessanta ai giorni nostri: ecco la prossima iniziativa dell’Associazione culturale La Meridiana Tempo, che mette in mostra la collezione del monregalese Pierluigi Lanza, corredata da alcune tavole originali di giovani disegnatori e fumettisti. Tex, Flash, Corto Maltese, Lucky Luke, Alan Ford, ma anche Paperinik e altre pubblicazioni con i personaggi di Walt Disney; horror, supereroi e Manga; Rat-Man, Martin Mystère e altri che non esistono più fino ad arrivare agli ultimi usciti: Gea, Dampyr, Julia e Sprayliz.

L’interessante mostra sarà inaugurata sabato 15 novembre alle ore 17 con un intervento di Lorenzo Barberis, che nell’ambito dei suoi numerosi interessi annovera anche il fumetto.

lunedì 10 novembre 2014

Dylan Dog 337 - Spazio Profondo



LORENZO BARBERIS.

Ma sedendo e mirando, interminati
Spazi di là da quella, e sovrumani
Silenzi, e profondissima quiete
Io nel pensier mi fingo; ove per poco
Il cor non si spaura.
(Spoiler Alert)

E così siamo alla fase Due.

L'innovazione comincia dalla cover, potente ed essenziale.

Il diavolo è nei dettagli: cambia il logo di DD realizzato da da Luigi Corteggi nel 1986, rendendo l'ombra trasparente.

Nota di merito per il colore annunciato con la dovuta sobrietà, evitando l'effetto "pubblicità da hard-discount" che caratterizzava in passato gli strilli di copertina.


mercoledì 5 novembre 2014

SILVER: dopo Lucca Comics and Games sarà a Cuneo

Ciao a tutti gli amici chinauti all'ascolto!
Siamo appena tornati da Lucca dove tra le altre cose siamo riusciti anche a visitare la bella mostra dedicata a Silver ed i suoi personaggi. Probabilmente già lo sapete, ma se ancora non lo sapeste, il mitico Silver sarà prossimamente a Cuneo alla rassegna di Scrittori in città!


Non ci credete?

Ecco cosa recita il sito di Scrittori in città:

Silver

Chi è

Guido Silvestri, alias Silver, è nato a Modena il 9 dicembre 1952. Fin da piccolo mostra una certa insofferenza nei confronti delle cosiddette "istituzioni", a cominciare dalla scuola. Prima di frequentarla aveva già cominciato a leggere fumetti. Ha frequentato l'Istituto d'Arte di Modena, e nel 1970, nei ritagli di tempo, ha cominciato a collaborare con Franco Bonvicini, in arte Bonvi. Entrato nello studio di Bonvi come ragazzo di bottega, si mette subito a lavorare "in proprio". Il primo grande character sul quale si cimenta in una produzione continua è Cattivik. Poi arrivano le collaborazioni per Martin Mystère e Nick Carter. Nel 1974 la svolta: sul "Corriere dei Ragazzi" inizia a essere pubblicata una striscia che ha per protagonista una fattoria nella quale appaiono e agiscono solo gli animali, la fattoria McKenzie. Nonostante la prima striscia in assoluto abbia come protagonista un gallo, è un simpatico lupo azzurro il vero protagonista della serie, Lupo Alberto, appunto, follemente innamorato di una gallina, Marta, e ostacolato da un grosso cane bobtail di nome Mosè, guardiano del pollaio. Un successo che dura da 40 anni esatti!
www.lupoalberto.it

domenica 26 ottobre 2014

ORFANI: RINGO - Ancora vivo

Buon salve a tutti quanti cari amici Chinauti,
come state voi ed i vostri fumetti?
Come vi avevo annunciato nell'ultimo post, il progetto chinauti sta cercando di spiccare il volo e di trasformarsi da semplice blog di recensione di fumetti, a qualcosa di più maturo. Speravamo, con le altre persone con cui stiamo lavorando a questo progetto adulto, che le cose fossero più facili e più veloci. Ed invece non è così. Le cose a volte sono più complicate del previsto. Ma non per questo non vuol dire che non le realizzeremo. Per adesso, come già l'altra volta, non aggiungo altro, ma mi permetto di aggiungere per tutti coloro che ci leggono l'invito a partecipare in tutta libertà alla vita di questo blog. Fatevi sentire, scriveteci le recensioni, i commenti ai fumetti che leggete o alle notizie legate al mondo del fumetto in cui vi imbattete. Siamo sempre alla ricerca di nuove persone per allargare il panorama del mondo cuneese del fumetto.


Ma torniamo subito allo scopo di questo blog e di questo mio post: vorrei parlarvi del progetto ORFANI della Bonelli ed in particolare del primo numero della seconda serie. In questo numero ci fanno compagnia i due autori creatori della serie, il tanto amato quanto odiato Roberto Recchioni, ed Emiliano Mammuccari. Ad accompagnare i due ci sono la colorista Annalisas Leoni e la letterista Marina Sanfelice.
Da dove partire? Partiamo dal fatto che rispetto alla prima serie, mi è sembrato di cogliere, anche se forse è prematuro dirlo dopo un solo numero, una certa maturità in più in questo numero. Nella prima serie c'era, e non sarebbe potuto essere diversamente, dato il dichiarato intento di recuperare il pubblico di una certa fascia di età, che la Bonelli aveva perso; una sorta di semplicità generalizzata nell'evolvere della storia e soprattutto nei dialoghi. Dialoghi veloci, asciutti, taglienti. Tante pagine di sola e pura azione. La storia, con tanti colpi di scensa, ma semplice nel suo evolvere. Lineare. Nonostante il ping pong tra passato e presente. In questo primo numero della seconda stagione, mi è sembrato di cogliere una ricerca di dialoghi più profondi, meno veloci (ma come dicevo prima, solo da un numero, potrebbe essere prematuro giudicare). 

mercoledì 3 settembre 2014

DRAGONERO, LA SERIE

Buon salve a tutti i chinauti all'ascolto!
Sono sempre io, il vostro iSmAeLe. Come ve la passate? Il tempo passa, ed effettivamente è passato un poco di tempo dall'ultima volta che ho scritto qualcosa qui sul blog! Potrei accampare molte scuse, ma non lo farò. Le vacanze ed il lavoro mi hanno portato via diverso tempo per scrivere dei fumetti che ho letto. Ovviamente il tempo per leggerli c'è sempre!
Prima di parlarvi di fumetti e nello specifico della serie fantasy della Bonelli, Dragonero, vorrei stuzzicare la vostra curiosità ed annunciarvi che per il progetto Chinauti, presto, speriamo davvero molto presto, inizierà una nuova vita. Per ora non vi dico altro, vi lascio così. Ovviamente prossimamente vi aggiorneremo in merito, statene certi.


Ma veniamo a noi: con la scusa della lettura dello speciale a colori di Dragonero, dedicato al racconto della prima missione di Ian e Gmor, vorrei provare a tirare le fila di questo primo anno, e oltre, di questa serie. Come già detto in diverse occasioni (ma forse era su altri blog), il fantasy è una della mie più grandi e longeve passioni, ecco perchè questa serie ha da parte mia sicuramente una votazione positiva! C'è però da dire che non solo la mia deformazione professione mi ha portato ad un giudizio positivo. La serie traspira di realismo, e questo è una cosa che non sempre i racconti o le serie fantasy in generale riescono a trasmettere. Molto spesso invece di realismo (nel senso di credibilità delle cose che si leggono o si vedono), le sensazioni indotte nello spettatore o nel lettore sanno di pacchiano o di finto o di  non credibile. Ecco. Forse la parola che cercavo è proprio credibile. I personaggi della serie. Il mondo in cui si muovono. Le avventure che vivono, hanno coerenza tra loro, danno l'idea di essere fondate su uan solida base di background, una solida base documentativa; in questo senso parlavo prima di realismo e credibilità.
Non è mia intenzione discutere in questa sede se la scelta degli autori (Stefano Vietti e Luca Enoch) di raccontare l'amicizia tra un umano, ed un orco, un orco ed un'elfa sia una buona scelta o meno; non è mia intenzione discutere se la scelta degli autori di un mondo fantasy in cui non solo la magia la fa da padrone, ma anche la tecnologia gioca un ruolo molto importante, sia più o meno azzeccata. Credo che la cosa possa essere troppo soggettiva e dipenda dai gusti personali di ognuno. 

mercoledì 23 luglio 2014

COME PRIMA

Un salve a tutti i naviganti!! Eh eh lo so lo so…è già da un pezzo che non ci si sente ma che volete che vi dica…le avventure chiamano e il pazzo Pikel risponde!!
Nel mentre delle mie scorribande però ho fatto in tempo a poggiare gli occhi su una perla vera e propria….



Come Prima
Autore: Alfred
Editore: bao publishing

Due fratelli. Una cinquecento che ha visto giorni migliori. Un lungo viaggio in macchina. E quasi vent’anni di silenzi che diventano insopportabili, lasciando spazio a confidenze troppo a lungo negate, ad ammissioni che sono l’inizio di una necessaria guarigione, della possibilità di perdonare e di perdonarsi.

venerdì 11 luglio 2014

IL MONDO CUNEESE DEL FUMETTO IN MOVIMENTO

Buon salve a tutti quanti cari chinauti,
come ve la passate?
Se è vero che per anni il mondo ed il movimento del fumetto in Provincia di Cuneo era fermo per non dire inesistente, anche se gli appassionati erano tanti, ecco che negli ultimi anni sembra ci sia una rinascita, del fermento e sicuramente delle novità.

Iniziamo con il segnalare due nuove manifestazioni, che insieme a Peveragno Comics vanno ad arricchire il panorama del fumetto delle terre cuneesi:


Vinadio Comics 2014: quest’anno il Comune di Vinadio sarà la suggestiva ambientazione di una fiera comics tutta nuova. All’interno del forte, l’evento vedrà protagonisti una serie di ospiti ed espositori a tema fumetto, manga, cosplay, fantasy, giochi e videogiochi in tre meravigliose giornate all’insegna del divertimento, da venerdì 25 luglio a domenica 27.


Bra Comics: di questa manifestazione non abbiamo ancora informazioni, ma cercheremo di aggiornarvi quanto prima!

lunedì 9 giugno 2014

PEVERAGNO COMICS 2014: come è andata?


Buon salve a tutti cari amici chinauti,
come state? avete passato un buon fine settimana fumettoso, all'insegna della china e della buona lettura?
Noi siamo stati in quel di Peveragno e ci siamo divertiti molto, alta qualità del materiale esposto, ottimi affari presso le bancarelle, una partita a Blood Bowl, tanto sole, tanta china e soprattutto fumetti, tanti fumetti!
Voi siete anche stati in quel di Peveragno in questo fine settimana? 
Avete avuto modo di visitare la mossa?
Fateci sapere come vi siete trovati?

venerdì 6 giugno 2014

PEVERAGNO COMICS 2014: gli ospiti

Buon salve a tutti i chinauti all'ascolto,
un post veloce veloce ma che speriamo sia di interesse e di richiamo per la piccola grande manifestazione che domenica vedrà aprire le porte al pubblico.
Ovviamente parliamo di Peveragno Comics e quest'oggi in particolare vi vogliamo elencare, semplicemente elencare gli ospiti, lasciandovi qualche link per andare a curiosare, così, tanto per stuzzicare l'appetito!


Buona visione!


Ci si vede domenica a Peveragno Comics!

Al prossimo fumetto!
cHiNaUtI

venerdì 30 maggio 2014

PEVERAGNO COMICS 2014: la storia attraverso le locandine

Cari amici chinauti,
con il post di oggi vorremmo ripercorrere con voi la storia di una piccola grande manifestazione che quest'anno compie otto anni. Otto anni per una manifestazione che parla di fumetti in provincia di Cuneo non è mica poca roba. Non trovate? Ovviamente stiamo parlando di Peveragno Comics!
Quella di quest'anno è l'ottava edizione e ci sembra di poter dire, noi che li seguiamo dalla prima edizione, che ogni anno la manifestazione cresce facendo dei passi in avanti. Intendiamoci, non stiamo parlando di chissà quali cose, ma ci sentiamo di assicurarvi che se quest'anno andrete a Peveragno, l'08 giugno, anche in caso di pioggia, troverete una mostra mercato che vi stupirà, per la qualità del materiale esposto e per gli ospiti presenti. Ve lo diciamo senza timore di essere smentiti, ed anzi, se dopo l'otto giugno vorrete tornare a trovarci su questo blog per farci conoscere le vostre opinioni in merito saremo lieti di discuterne insieme.
La manifestazione poggia le sue solide basi su due punti forti soprattutto: il materiale esposto, sempre di grande pregio e qualità e la possibilità di scambiare due parole con gli editori (proponendo magari qualche proprio lavoro, come abbiamo visto fare in edizioni passate) e con gli autori, sempre pronti a scherzare e firmare albi, ma non come si può fare in manifestazioni come Lucca Comics; qui la realtà è molto più diretta e rilassata, senza fretta o code clamorose. 

giovedì 29 maggio 2014

PEVERAGNO COMICS 2014: comunicato stampa

Ciao a tutti cari amici chinauti!
Andiamo veloci con il secondo aggiornamento di questo nuovo giorno: il comunicato stampa della manifestazione! Eh sì, le cose, gli amici di PeveragnoComics, le fanno proprio bene! Lo trovate qui sotto!

Vi ricordo anche il sito della manifestazione, sul quale, nei prossimi giorni, compariranno tutte le novità legate all'evento.


Come dicevamo sopra, eccovi il comunicato stampa!

Peveragno Comics
Mostra-Mercato di Tavole Originali e Fumetti
VIIIª Edizione - 8 Giugno 2014

Qui tra le splendide montagne e vallate della provincia di Cuneo, tra una festa di paese ed una sagra dedicata a prodotti naturali tipici (in ordine sparso: vini, funghi, frutti, verdure, carni, formaggi), da alcuni anni stiamo assistendo con piacere ad un interessante fenomeno: la proliferazione degli eventi legati al mondo del fumetto.

La “provincia granda” non è di certo carente di iniziative culturali: tra tutte ricordiamo “Scrittori in città”, le numerose mostre fotografiche e le diverse attività legate alla musica ed al teatro, ma il fumetto occupa da sempre un posto speciale nei nostri cuori.

A Peveragno, un piccolo paese in cui ci sono persone accomunate da una grande passione, siamo fieri di essere stati tra i primi nei dintorni a promuovere il magico mondo della letteratura disegnata, così come siamo fieri di continuare tutti gli anni a proporre iniziative che speriamo risultino sempre di gradimento a chi, come noi, apprezza il piacere di una sana lettura “tra le nuvole”.
Quest’anno ad esempio festeggeremo una certa ricorrenza in un modo un po’ particolare, ma andiamo con ordine.

PEVERAGNO COMICS 2014: locandina definitiva!

Ciao a tutti cari amici chinauti,
vi mostriamo di seguito, appena arrivata, la locandina definitiva di Pevaragno Comics edizione 2014.
Fresca fresca e piena di novità!


Ci si vede domenica 08 Giugno, anche se piove, a Peveragno!

Al prossimo fumetto!
cHiNaUtI

mercoledì 21 maggio 2014

PEVERAGNO COMICS 2014: mai così ricco!!!

Cari chinauti,
il momento, come tutti gli anni è finalmente giunto: tra poche settimane a Peveragno, a pochi chilometri da Cuneo, si svolgerà come tutti gli anni PEVERAGNO COMICS and GAMES. Non aggiungo altro perchè la locandina che trovate qui sotto dice molto più di tante parole. Godetevela e fate bene attenzione a tutti gli ospiti dell'edizione di quest'anno, ma soprattutto buttate un'occhio per scoprire cosa si sono inventati gli organizzatori per celebrare i venticinque anni dell'uscita di un albo che è rimasto nel cuore di molti "fumettari"!!!

Ci vediamo a Peveragno domenica 08 giugno!


Al prossimo fumetto...o come in questo caso...alle prossime news su Peveragno Comics 2014!!!
cHiNauTi

mercoledì 7 maggio 2014

ORFANI 07

Salve, naviganti nel mare della china!
Da un po' di tempo a questa parte il sottoscritto Nostromo Fishleg non ha più collaborato con recensioni di fumetti... non perchè non ne legga, giammai! Meglio la morte in acqua tra gli squali spinto oltre il pontile, sia chiaro... è solo per questione di tempo (tra ammainare le vele, cazzare le rande, virare a babordo o tribordo, reggere il timone, rollare di quarta, issare il pappafico... noi lupi del mare della china ne abbiamo di cose da fare! Ma non chiedetemi le spiegazioni di tali operazioni... c'è il segreto marinaresco, ovvio...), ovvero leggo più che recensire...

Oggi dunque voglio condividere con voi questa recente lettura:


ORFANI N.7, "BUGIE E PALLOTTOLE"
SERGIO BONELLI EDITORE
Soggetto e sceneggiatura: ROBERTO RECCHIONI
Disegni: GIORGIO SANTUCCI e ALESSANDRO BIGNAMINI
Colori: LUCA BERTELE' e GIOVANNA NIRO
Copertina: MASSIMO CARNEVALE
Lettering: MARINA SANFELICE
A cura di: FRANCO BUSATTA - EMILIANO MAMMUCARI - ROBERTO RECCHIONI

Per chi non conoscesse la saga, in due parole: fumetto di fantascienza, ambientato in un prossimo futuro in cui (pare) che gli extraterrestri abbiano "fatto il culo a strisce" agli esseri umani, devastando la terra e costringendo i superstiti a guerreggiare, cercandoli fin sul loro pianeta per vendicarsi ed evitare future devastazioni.

La particolarità sta nel fatto che gli episodi della serie (dovrebbero essere 12 numeri la prima miniserie, che poi continuerebbe con una seconda, di cui al momento non si sa nulla di più) sono suddivisi in due parti, su ogni albo, una ambientata nel "presente", ovvero appena si è svolta la devastazione aliena della Terra, nella quale si narra la storia degli "orfani" del titolo, ragazzini rimasti soli che vengono addestrati militarmente dal colonnello Nakamura  e dalla professoressa Juric a diventare i soldati che andranno in seguito nello spazio a cercare vendetta contro gli alieni distruttori, e una ambientata nel "futuro", ovvero con gli orfani ormai adulti che ingaggiano guerra agli alieni.
Trovata secondo me di forte impatto e ben studiata, in quanto si va di pari passo nello sviluppo della storia tra l'introduzione agli eventi della prima parte e il loro sviluppo nella seconda. Molto rischioso se usato non correttamente, questo "stratagemma", se ben utilizzato, come credo lo sia in questo caso, può invece rendere molto interessante la vicenda, se la prima parte viene strettamente legata alla seconda...come diceva il creatore della serie Recchioni nella presentazione a Lucca qualche mese fa, questa ideazione gli è costata sangue sudore e lacrime, anche per il fatto che bisogna dosare bene gli sviluppi e far sì che terminata la serie la si possa rileggere di fila, prima tutte le "prime parti" e poi le seconde, in modo che sull'ultimo numero la prima parte si colleghi alla seconda del primo numero, completando armoniosamente la serie...


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